Fase 1: Visione dello Spettacolo Teatrale
Il progetto educativo, realizzato dal Comune di Fano, Polo3, Associazione FareCentro, con la collaborazione della Fondazione Carifano, ha preso avvio dalla visione della rappresentazione teatrale della compagnia AIDA “Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro”, presso il teatro del Politeama di Fano. All’iniziativa ha partecipato anche l’autore del libro Andrea Franzoso. Ciò ha permesso di stimolare riflessioni sui temi trattati attraverso il coinvolgimento emotivo e narrativo.
Lo spettacolo è stato pensato per stimolare una riflessione profonda sui temi del bullismo, cyberbullismo, baby gang e dispersione scolastica utilizzando il teatro come strumento per favorire l’identificazione con i protagonisti e per facilitare la comprensione delle dinamiche relazionali ed emotive implicate negli episodi rappresentati.
L’Associazione FareCentro è da sempre impegnata nella promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione, convinta che ogni individuo possieda un potenziale unico, il quale deve essere valorizzato per permettere a ciascuno di raggiungere il proprio successo formativo.
Il tema del bullismo, infatti, si presenta come un problema sempre più rilevante, che impatta negativamente sul benessere dei giovani e sulla loro crescita sociale e personale. Con questo progetto, l’Associazione intende contribuire alle campagne di sensibilizzazione già attive nel territorio.
Ero un bullo racconta ai ragazzi una storia di crescita e di cambiamento che attraversa tutte le età dell’adolescenza.
Scritto dallo stesso Franzoso, affronta con linguaggio diretto e vicino ai giovani temi attuali come bullismo, devianza giovanile, responsabilità e possibilità di cambiamento attraverso la storia vera di Daniel Zaccaro, un ragazzo che – grazie all’incontro con adulti credibili e una comunità educante – è riuscito a riscattarsi e a diventare educatore.
Una storia forte perché parla di un’escalation di trasgressioni, di una continua e insoddisfatta ricerca di risposte, costellata da picchi di onnipotente euforia e da pesanti momenti di caduta, ma anche di rinascita.
Uno spettacolo di prosa rivolto a tutti, soprattutto ai ragazzi della scuola di secondo grado, alle famiglie, agli insegnanti, agli educatori e a tutti coloro che credono che non sia mai troppo tardi per ricominciare, magari proprio a partire da errori e fallimenti.
In un anno scolastico lo spettacolo è stato presentato in più di cento scuole.